giornata donna 2022

La Giornata internazionale della donna è un’occasione importante per riconoscere e celebrare le conquiste delle donne da un punto di vista culturale, sociale ed economico. È innegabile come l’atteggiamento nei confronti delle donne sia mutato nel corso degli ultimi decenni, ma il cammino verso pari diritti e opportunità è ancora lungo, soprattutto nella realtà del Sud del Mondo. Nei paesi a basso reddito gli ostacoli che incontrano le donne sono ancora numerosi e difficili da superare: violenza e discriminazione, disuguaglianza, mancato accesso servizi fondamentali, tra cui quelli sanitari. In questa Giornata rinnoviamo il nostro impegno a contribuire al raggiungimento di una vita piena e dignitosa per tutte le donne al fianco delle quali e insieme alle quali lavoriamo, specialmente le più vulnerabili.

Prima le donne: Women First!

Con queste sfide e difficoltà ben chiare in mente abbiamo inaugurato il progetto Women First. Si tratta di un intervento al fianco delle donne degli slum di Nairobi nord-est, pensato per migliorare la prevenzione del tumore al seno, la diagnosi e il trattamento. Il cancro al seno è una malattia che colpisce prevalentemente le donne e sulla quale vogliamo porre l’accento in questa Giornata internazionale. Se non diagnosticato precocemente, il tumore al seno può risultare particolarmente aggressivo e costituire gravi rischi per la vita di donne di diverse età.

In Kenya, il cancro al seno è il secondo tumore più diffuso ed è una malattia che può colpire senza preavviso. La mancata sensibilizzazione e le poche conoscenze su questa patologia rendono le donne keniane particolarmente vulnerabili. Per le donne negli insediamenti informali le informazioni sul cancro sono limitate e di conseguenza raramente sanno come eseguire l’autopalpazione e spesso ignorano i sintomi che potrebbero consentire una diagnosi precoce. Ma anche se individuati per tempo i segnali, la mancanza di un’assistenza sanitaria accessibile allontana inesorabilmente le donne da percorsi di salute sicuri.

Una storia a lieto fine per la Festa della donna

Women First si rivolge alla comunità, alle donne. Non solo per educare e informare, ma anche per svolgere controlli a cura del personale sanitario del Ruaraka Uhai Neema Hospital. Il team di Women First, composto da Maureen, Daisy, Gladys e Geoff, si reca regolarmente negli insediamenti informali per svolgere sessioni di educazione alla salute. Insieme a Florence, la capo-infermiera del R.U. Neema Hospital, invitano le donne a sottoporsi a controlli gratuiti del seno. Recentemente la squadra era nella baraccopoli di Korogocho ed è lì che ha conosciuto Gloria.

Gloria ha 21 anni e sogna di frequentare una scuola di bellezza per provvedere alla sua famiglia. Al momento Gloria è disoccupata e vive insieme a suo figlio, ospitata da suore missionarie. La sua vita non è mai stata semplice, ma ha sempre fatto il possibile per provvedere a suo figlio e al resto della famiglia.

Da circa 5 mesi Gloria sentiva di avere qualcosa al seno. Era preoccupata, ma senza soldi per visitare un ospedale ha potuto fare ben poco. Fortunatamente un’amica le ha consigliato di andare a un medical camp di World Friends. In quell’occasione ha incontrato Florence, che dopo una visita accurata ha confermato la presenza di un nodulo. Gloria è stata immediatamente ricoverata al R.U. Neema Hospital per ulteriori accertamenti.

Women First: dal territorio all’ospedale

Per prima cosa è stata condotta una scansione per valutare il nodulo. Una volta esaminato il caso, i medici del R.U. Neema Hospital hanno stabilito che sarebbe stato necessario un intervento chirurgico. Dopo una radiografia e gli esami del sangue, Gloria era pronta per il suo intervento. Sentiva molta ansia, ma d’altronde è una reazione normale prima di un’operazione. L’intervento è stato eseguito dal Dott. Gianfranco Morino, Responsabile World Friends Kenya, e il nodulo è stato rimosso con successo.

Oggi Gloria è felice. L’operazione è andata bene e sta già riprendendo le forze. Il tempismo nel suo caso è stato fondamentale. Grazie a Women First sempre più donne negli slum possono ricevere aiuto in tempo, prima di sviluppare pericolose complicazioni. Gloria ora consiglierà a tutte le donne che conosce di farsi controllare. Dopo l’operazione riprenderà la sua formazione nella scuola di bellezza. Non vede l’ora di iniziare a lavorare e prendersi cura della sua famiglia.

Il progetto Women First è realizzato con il contributo della Fondation Assistance Internationale – FAI.

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