Il piede torto è una condizione congenita (presente alla nascita) in cui la parte superiore del piede è piegata verso l’interno e verso l’alto, il tessuto circostante attorno all’osso tende ad essere corto, impedendo al piede di allungarsi in una posizione normale. Il piede torto provoca quindi problemi di mobilità per i bambini nati con questa condizione e in mancanza di un intervento precoce, è molto probabile che sia necessaria un’operazione chirurgica.

È affascinante come la ricerca medico-scientifica trovi sempre spazio per progredire, sviluppando nuovi metodi che non richiedono trattamenti intrusivi. Lo stesso vale per il piede torto. Come notato dal Dott. Antonio Melotto, il piede torto è sempre stato trattato attraverso la chirurgia. Con l’introduzione del metodo Ponsetti, per risolvere il piede torto basta un intervento chirurgico minimo, molto meno invadente di prima. Il metodo Ponsetti, come descritto dal dottor Melotto, consiste nell’uso di un cerotto a gamba lunga che manipola il piede nella posizione corretta. Successivamente il piede viene posizionato in un tutore per mantenere la posizione. Questo metodo è stato determinante nel trattamento del piede torto, in particolare nei paesi del Sud del mondo, dove gli interventi chirurgici non sono sufficientemente disponibili per tutti.

Il Dott. Antonio Melotto, è un chirurgo ortopedico che ha condotto il suo primo intervento chirurgico al piede torto nel 1994. Da allora ha effettuato viaggi semestrali in Kenya, lavorando con World Friends e il Ruaraka Uhai Neema Hospital per trattare e prevenire disabilità fisiche.

“L’intervento di correzione del piede torto è un intervento chirurgico delicato a causa dei vasi sanguigni circostanti. Con l’implementazione del metodo Ponsetti, questo si rivela un percorso di trattamento molto più semplice, non solo per il medico ma per i pazienti.”

Tuttavia, come fa notare il Dott. Melotto, un ruolo importante nella correzione del piede è svolto dalla famiglia e dal paziente stesso, i quali devono impegnarsi a mantenere la corretta posizione del piede. Senza controlli frequenti, il piede può tornare nella posizione sbagliata.

Quello che il Dott. Melotto si sforza di fare è trattare il piede torto quanto prima possibile. Pertanto, l’assistenza prenatale può rivelarsi vitale per il trattamento del piede torto. Questa condizione congenita può essere rilevata entro 4 mesi dalla gravidanza. I genitori non solo possono essere informati, ma anche comprendere e pianificare con i professionisti il ​​corso del trattamento. Con un maggiore supporto a livello globale, in particolare nei paesi del Sud del mondo, il piede torto può essere trattato precocemente, offrendo una migliore qualità di vita alle persone nate con questa condizione debilitante.

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