Future First!: perché ogni ragazza ha il diritto di costruire il proprio futuro

Il 9 maggio scorso, World Friends ha annunciato sui propri canali social il lancio di un nuovo progetto: Future First! Sostenuto dal Vicariato di Roma, nasce per rispondere a una delle sfide più silenziose e urgenti degli insediamenti informali di Nairobi — quella delle giovani madri adolescenti, troppo spesso invisibili al sistema sanitario e sociale.


Una sfida silenziosa negli slum di Nairobi

Negli slum della zona nord-orientale di Nairobi — gli stessi in cui World Friends opera da anni con progetti di salute materno-infantile, nutrizione e supporto alle persone con disabilità — la gravidanza in età adolescenziale rappresenta una sfida di salute pubblica di proporzioni significative. Secondo il Kenya Demographic and Health Survey del 2022, il 14,8% delle ragazze tra i 15 e i 19 anni ha già intrapreso un percorso di maternità. Povertà cronica, scarso accesso all’istruzione, limitata consapevolezza sulla salute sessuale e riproduttiva e un forte stigma sociale rendono queste ragazze tra le più vulnerabili — e spesso le più invisibili al sistema sanitario.

La maternità precoce interrompe percorsi educativi, riduce le opportunità lavorative, espone le ragazze a complicazioni ostetriche e a un elevato disagio psicosociale. Senza interventi mirati, queste giovani donne rischiano di rimanere escluse sia dai servizi di prevenzione che da quelli di cura. Future First! nasce per rispondere a questa realtà con un approccio concreto e integrato.


La salute materno-infantile: un pilastro del lavoro di World Friends

La tutela della salute di madri e bambini è da sempre al centro del lavoro di World Friends in Kenya. Al Ruaraka Uhai Neema Hospital di Nairobi — l’ospedale fondato dall’organizzazione nel cuore degli slum della capitale — sono oltre 434.000 gli accessi registrati al reparto materno-infantile dalla sua nascita, e più di 3.000 le donne beneficiarie delle cure prenatali sul territorio. Un impegno che si estende ben oltre le mura dell’ospedale, attraverso cliniche mobili, campagne di prevenzione e programmi comunitari che raggiungono le zone più svantaggiate della città. Future First! si inserisce in questa storia, portando attenzione a una fascia ancora troppo spesso esclusa: le giovani madri adolescenti.


Come funziona il progetto

Della durata di 12 mesi (maggio 2026 – maggio 2027), Future First! agisce su tre livelli complementari: educazione e sensibilizzazione, accesso ai servizi sanitari e sostegno all’autonomia.

Educazione e sensibilizzazione nelle scuole e nelle comunità. Il personale di progetto, coadiuvato dai Community Health Promoters (CHP), realizzerà 200 sessioni di sensibilizzazione presso scuole e spazi comunitari degli insediamenti informali target, raggiungendo circa 5.000 persone. Le attività comprenderanno sessioni informative, distribuzione di materiale divulgativo e dialoghi comunitari su temi di salute sessuale e riproduttiva, con l’obiettivo di ridurre lo stigma e favorire un clima di maggiore supporto verso le giovani madri.

Teen clinics. Il progetto garantisce servizi sanitari teen-friendly integrati — assistenza prenatale, cure materno-infantili, supporto psicosociale e formazione pre-parto — a 30 madri adolescenti. Le beneficiarie ricevono anche un sostegno economico mirato per coprire i costi del parto presso ospedali riconosciuti, garantendo l’accesso a un parto assistito e sicuro.

Gruppi di sostegno. Dieci gruppi di peer support — ciascuno composto da circa 15 partecipanti che si incontrano settimanalmente — offrono spazi sicuri di condivisione su temi di salute riproduttiva e mentale, genitorialità ed empowerment per 180 madri adolescenti. Il progetto propone percorsi differenziati in base ai bisogni delle partecipanti: attività generatrici di reddito (sartoria, perline, sapone artigianale, corso da estetista) e percorsi di reinserimento scolastico, per ridurre la dipendenza economica e costruire prospettive di vita sostenibili nel medio-lungo periodo.


Perché Future First!

Il titolo del progetto è una dichiarazione di intenti: il futuro prima di tutto. Ogni ragazza, indipendentemente dalle circostanze in cui si trova, ha il diritto di immaginare e costruire la propria vita. Future First! contribuisce al raggiungimento degli SDGs n. 3 (Salute e Benessere) e n. 5 (Parità di Genere) e si inserisce nel lavoro che World Friends porta avanti da 25 anni negli slum di Nairobi, insieme alle comunità locali e ai loro protagonisti.

Perché ogni ragazza ha il diritto di costruire il proprio futuro. 

 

Scopri il progetto!

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