Future First!: Salute e autonomia per le madri adolescenti di Nairobi
Gli obiettivi:
Il progetto Future First! si svolge negli insediamenti informali di Nairobi, Kenya e ha come obiettivo principale migliorare le condizioni di vita delle madri adolescenti che vivono negli insediamenti informali di Nairobi, promuovendo salute, inclusione sociale e autonomia. Con una durata di 12 mesi (maggio 2026 – maggio 2027), l’intervento mira a ridurre le barriere sociali e culturali che ostacolano l’accesso delle giovani madri ai servizi sanitari formali, rafforzando al contempo le azioni di prevenzione delle gravidanze precoci nelle comunità target.
Il progetto contribuisce al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) n. 3 (Salute e Benessere) e n. 5 (Parità di Genere), con un focus specifico sull’empowerment delle adolescenti e sulla riduzione dello stigma legato alla maternità precoce.
Il contesto:
La gravidanza in età adolescenziale rappresenta una sfida di salute pubblica e sociale in Kenya. Secondo il Kenya Demographic and Health Survey del 2022, il 14,8% delle ragazze tra i 15 e i 19 anni ha già intrapreso un percorso di maternità. Negli insediamenti informali di Nairobi — dove si registra il numero assoluto più alto di gravidanze adolescenziali dell’intero Paese — la vulnerabilità delle giovani madri è amplificata da povertà cronica, insicurezza alimentare, scarso accesso all’istruzione e limitata consapevolezza sui temi di salute sessuale e riproduttiva.
La maternità precoce ha effetti multidimensionali: maggiore rischio di complicazioni ostetriche, elevata incidenza di disagio psicosociale, interruzione dei percorsi educativi e riduzione delle opportunità occupazionali. A tutto ciò si aggiunge un forte stigma sociale che scoraggia le giovani madri dal cercare supporto e dall’accedere ai servizi disponibili. Senza interventi mirati, queste ragazze rischiano di rimanere invisibili al sistema sanitario e sociale.
Le attività:
Il progetto agisce su tre fronti complementari: educazione e sensibilizzazione, accesso ai servizi sanitari e sostegno all’autonomia.
Educazione e sensibilizzazione nelle scuole e nelle comunità. Il personale di progetto, coadiuvato dai Community Health Promoters (CHP), realizzerà 200 sessioni di sensibilizzazione presso scuole e spazi comunitari degli insediamenti informali target, raggiungendo circa 5.000 partecipanti. Le attività comprenderanno sessioni informative, distribuzione di materiale divulgativo e dialoghi comunitari su temi di salute sessuale e riproduttiva, con l’obiettivo di ridurre lo stigma e favorire un clima di maggiore supporto verso le giovani madri.
Teen clinics. Il progetto garantisce servizi sanitari teen-friendly integrati — assistenza prenatale, cure materno-infantili, supporto psicosociale e formazione pre-parto — a 30 madri adolescenti. Le beneficiarie ricevono anche un sostegno economico mirato per coprire i costi del parto presso ospedali riconosciuti, garantendo l’accesso a un parto assistito e sicuro.
Gruppi di sostegno. Dieci gruppi di peer support — ciascuno composto da circa 15 partecipanti che si incontrano settimanalmente — offrono spazi sicuri di condivisione su temi di salute riproduttiva e mentale, genitorialità ed empowerment. Il progetto propone percorsi differenziati in base ai bisogni delle partecipanti: attività generatrici di reddito (sartoria, perline, sapone artigianale, corso da estetista) e percorsi di reinserimento scolastico, per ridurre la dipendenza economica e costruire prospettive di vita sostenibili nel medio-lungo periodo.
