Una borsa di studio per formare un medico dove i medici mancano. Un investimento sul futuro della sanità in Kenya.
In Kenya ci sono circa due medici ogni 10.000 abitanti. In Italia sono circa 42. Una distanza che racconta, meglio di qualsiasi statistica, quanto l’accesso alle cure dipenda ancora dal luogo in cui si nasce. È da questa consapevolezza che nasce la borsa di studio triennale finanziata dalla Fondazione AEM (Gruppo A2A) per uno studente del corso di Medicina e Chirurgia della Pwani University, iniziativa sviluppata insieme all’Università degli Studi di Milano, a World Friends e all’ateneo kenyano con un obiettivo preciso: investire nella formazione di chi potrà rafforzare il sistema sanitario della regione costiera del Paese.

Il contributo, pari a 15.000 euro, coprirà per tre anni le tasse universitarie e parte del materiale didattico necessario al completamento degli studi. Un sostegno che assume un significato particolare perché Pwani University ha avviato il proprio corso di Medicina e Chirurgia soltanto nel 2023 e fino al 2025 è stata l’unica scuola di medicina dell’intera regione costiera del Kenya, un territorio dove l’accesso all’istruzione superiore e ai servizi sanitari è stato storicamente limitato. L’ateneo punta a formare professionisti capaci di operare nelle comunità rurali e più svantaggiate, contribuendo a ridurre la cronica carenza di personale sanitario.
L’iniziativa è il risultato di una collaborazione che unisce competenze accademiche e cooperazione internazionale. Accanto alla Fondazione AEM hanno lavorato il professor Giovanni Felisati, la professoressa Maria Paola Canevini e il professor Filippo Martinelli Boneschi dell’Università degli Studi di Milano, World Friends e Pwani University. La collaborazione si inserisce in un rapporto consolidato: World Friends opera in Kenya da oltre vent’anni nel rafforzamento dei sistemi sanitari e della formazione del personale medico, mentre dal 2023 ha avviato una collaborazione diretta con Pwani University per sostenere ricerca, formazione e sviluppo delle competenze nella contea di Kilifi.
Per individuare il beneficiario è stato pubblicato un bando interno rivolto agli studenti del terzo anno di Medicina. I candidati dovevano dimostrare risultati accademici, motivazione al servizio della comunità e documentare eventuali difficoltà economiche che potessero compromettere il proseguimento degli studi. Alla selezione hanno partecipato dieci studenti. La valutazione è stata condotta dal Rewards and Sanctions Committee della Scuola di Medicina attraverso un sistema strutturato che ha preso in considerazione merito, motivazione, resilienza, carattere e bisogno economico.
Al termine del percorso è stata selezionata Naomi Kahonzi Mulewa, studentessa del terzo anno di Medicina e Chirurgia. Pur in presenza di candidature con punteggi molto ravvicinati, la decisione finale ha premiato il profilo che meglio rispondeva agli obiettivi della borsa: unire un solido percorso accademico a una forte motivazione verso il servizio delle comunità e a una condizione di comprovata vulnerabilità economica. Nel suo percorso formativo Naomi ha già maturato esperienze di medicina territoriale e attività sanitarie nella contea di Kilifi, dichiarando l’intenzione di contribuire alla riduzione delle disuguaglianze nell’accesso alle cure e di restituire quanto ricevuto attraverso iniziative di outreach e di supporto ai futuri studenti provenienti da contesti svantaggiati.
La proclamazione della vincitrice si è svolta il 7 luglio 2026 alla presenza dei rappresentanti di Pwani University, World Friends e dell’Università degli Studi di Milano. L’erogazione della borsa inizierà con il nuovo anno accademico, previsto per ottobre. Più che il sostegno al percorso di una singola studentessa, l’iniziativa rappresenta un investimento sul futuro della sanità della costa kenyana: formare un medico in un territorio dove i medici sono ancora troppo pochi significa contribuire, nel tempo, a rafforzare l’accesso alle cure per migliaia di persone.
