GROW+: una settimana per l’allattamento al seno negli slum di Ruaraka

All’insegna del tema di quest’anno “della Settimana Mondiale dell’Allattamento 2026, che si celebra dall’1 al 7 agosto – “Allattamento al seno per un inizio di vita sostenibile, rafforzare ciò che funziona”,- il progetto GROW+  gestito da World Friends e finanziato da AlbaCare ha collaborato con il Health Management Team della Sotto-Contea di Ruaraka per offrire interventi fondamentali di educazione sanitaria e nutrizionale a donne in gravidanza e madri in allattamento negli insediamenti informali di Nairobi.

Un sostegno che accompagna la madri passo dopo passo

Durante l’iniziativa si è scelto di lavorare su due fronti complementari: da un lato la valutazione degli interventi già in atto a sostegno dell’allattamento nella sotto-contea, dall’altro la fornitura alle famiglie degli strumenti pratici necessari per allattare in modo sicuro ed efficace.

Perché proprio questi due fronti insieme? Perché il sostegno all’allattamento non può fermarsi alla struttura sanitaria: deve accompagnare la madre con continuità fino a casa sua, passo dopo passo, senza interruzioni. È proprio nei passaggi più delicati — il momento del parto, le prime settimane di vita del neonato, le visite domiciliari successive — che questo accompagnamento rischia di spezzarsi, compromettendo l’inizio migliore possibile per la vita di un bambino.

Cosa è successo nel corso della settimana

Nel corso della settimana, sessioni interattive organizzate sia presso i centri sanitari che direttamente a livello domestico hanno affrontato i temi essenziali della salute materna e infantile. Le madri hanno ricevuto indicazioni pratiche su:

  • nutrizione bilanciata durante la gravidanza e l’allattamento;
  • igiene personale;
  • allattamento al seno esclusivo;
  • corrette tecniche di attacco al seno;
  • pianificazione del parto;
  • riconoscimento dei segnali di pericolo materni e neonatali.

Un lavoro capillare, condotto porta a porta e nelle strutture sanitarie comunitarie della sotto-contea, che ha permesso di raggiungere le famiglie nei luoghi in cui vivono la propria quotidianità, spesso lontani da un accesso stabile ai servizi sanitari.

Un’attenzione speciale all’inclusione

Come già avviene nelle altre attività di GROW+, anche questa iniziativa ha posto un accento fondamentale sull’assistenza inclusiva. Particolare cura è stata dedicata al supporto delle madri di bambini con difficoltà di alimentazione, disabilità o condizioni come la palatoschisi e la paralisi cerebrale — situazioni in cui l’allattamento richiede un accompagnamento più attento e specializzato, e che troppo spesso restano ai margini dei programmi sanitari tradizionali.

Questo approccio è coerente con la missione più ampia di GROW+, che dal suo avvio ha scelto di formare il personale sanitario locale all’uso di strumenti disability-inclusive e di sostenere, attraverso una rete di centri di riabilitazione nei quartieri di Ruaraka, le famiglie con bambini che affrontano difficoltà di alimentazione legate alla disabilità.

I numeri della campagna

Complessivamente, la campagna ha raggiunto oltre 560 beneficiari, tra cui:

  • donne in gravidanza;
  • madri in allattamento con neonati tra 0 e 6 mesi;
  • caregiver di bambini sotto i cinque anni.

Un risultato che si aggiunge a quelli già raccolti nei primi mesi di attività di GROW+, quando il progetto aveva raggiunto quasi mille pazienti visitati e oltre 2.800 bambini tramite visite domiciliari nella sotto-contea di Ruaraka.

Un investimento sul futuro delle comunità

Ampliando le competenze territoriali e fornendo un supporto nutrizionale personalizzato, questa settimana dedicata all’allattamento ha rafforzato con successo il sostegno dell’intera comunità all’allattamento al seno, riconosciuto come fondamento essenziale per la crescita e lo sviluppo a lungo termine di ogni bambino.

L’iniziativa conferma, ancora una volta, l’approccio di GROW+: unire prevenzione, cura ed educazione sanitaria in un’unica strategia capace di raggiungere le famiglie più vulnerabili di Nairobi. 

GROW+ è reso possibile grazie al finanziamento di AlbaCare, con il co-finanziamento di World Friends, e alla collaborazione con il Ruaraka Uhai Neema Hospital, il Bethel Afya Medical Centre, il Jamii Kipawa Medical Centre e la Furaha Community Foundation.

Scopri il progetto Grow+

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