
Il 15 settembre 2021 si è tenuta la conferenza di presentazione dei risultati del progetto SonoMobile, realizzato grazie al finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Durante il webinar hanno partecipato i diversi partner di progetto, offrendo la loro prospettiva sui risultati, la sostenibilità e le possibilità future di questo progetto innovativo.
Perché SonoMobile?
Nei suoi 3 anni di implementazione, il progetto SonoMobile ha offerto un servizio territoriale di ecografia ostetrica alle donne degli insediamenti informali che circondano Nairobi. Ma perché è necessario un simile servizio nel contesto degli slum? A questa domanda risponde il Dott. Gianfranco Morino, Coordinatore di progetto, nella sua nota introduttiva.
“Carenza di trasporti e strutture sanitarie nelle periferie, impossibilità di riferimento nei grandi ospedali privati di Nairobi, perché troppo cari e il reddito delle pazienti troppo basso: tutte queste determinanti socio-sanitarie della salute contribuiscono spesso a un ritardo grave nell’accesso a un percorso di gravidanza sicuro”.
SonoMobile mira dunque a difendere il diritto alla salute di donne e neonati, offrendo un servizio di ecografia mobile più fruibile e capace di identificare precocemente le complicanze in gravidanza. Per raggiungere questo obiettivo, il progetto ha previsto la realizzazione di due attività principali: la formazione di infermiere e ostetriche nell’ambito dell’ecografia ostetrica e l’effettiva erogazione del servizio in strutture sanitarie periferiche situate nelle baraccopoli.
Come funziona SonoMobile
“Un’infermiera si reca presso una struttura sanitaria e svolge l’ecografia ostetrica con una sonda portatile della grandezza di uno smartphone. La sonda, sviluppata dal nostro partner O.T.E. Medical, è connessa a un tablet, consentendo di visualizzare immediatamente l’immagine dell’ecografia. Le immagini vengono trasmesse in un cloud grazie alla tecnologia del nostro partner locale Health-E-Net. Da lì, l’ecografista che si trova in ufficio genera un referto che verrà inviato via SMS alla madre e all’infermiera per eventuali necessità di follow-up”.
Così la Project Manager di World Friends Kenya Lucia Pincerato racconta con semplicità la logica e il funzionamento di SonoMobile, un progetto che da ottobre 2019 ha consentito di realizzare 5092 ecografie ostetriche, rilevando 66 gravidanze gemellari e 131 altre possibili complicanze. Si tratta di un risultato importante, in quanto l’individuazione precoce di complicanze consente di agire in tempo per salvare la vita di madri e nascituri. La formazione e l’utilizzo di tecnologie innovative facilitano il lavoro delle infermiere e migliorano la consapevolezza delle madri. Sono dunque il fulcro dell’intervento di SonoMobile
“Se vogliamo riassumere cosa ha significato questa tecnologia nel contesto specifico, sicuramente dobbiamo menzionare la fruibilità da un punto di vista economico. L’intervento è cost-effective, ma soprattutto accessibile alle pazienti che non potrebbero rivolgersi a una struttura privata. Ma è la prossimità del servizio a essere l’elemento chiave. Non sempre è facile comprendere il contesto, ma lavorandoci abbiamo riscontrato che le pazienti tendono ad allontanarsi dall’ospedale, specialmente in questo periodo di pandemia. Avere un servizio di ecografia vicino alla propria casa, costituisce una grande opportunità per le madri e i nascituri. Ed è questo che abbiamo cercato di realizzare con il progetto SonoMobile”.
In questo modo la Dott.ssa Maria Vittoria De Vita, Consulente medico di World Friends, sintetizza il valore aggiunto di SonoMobile durante il suo intervento. Alla stessa maniera Mike Mulongo, Consulente esterno per la valutazione del progetto, offre una serie di dati a conferma dell’incremento dell’accessibilità al servizio di ecografia ostetrica da parte delle madri negli slum. Ma le conclusioni principali non riguardano solo questo.
“Essendo questo un servizio di Point of Care, deve identificare casi critici. Dalla nostra valutazione ci siamo resi conto che il 18%, circa una donna su cinque, aveva effettivamente bisogno di essere riferita all’ospedale date le complicanze rilevate. […] Senza questo servizio diagnostico le madri non avrebbero mai saputo i rischi legati alla loro gravidanza. È quindi altamente probabile che le gravidanze non si sarebbero concluse in maniera ottimale senza una diagnosi così precoce”.
Altre considerazioni di Mike Mulongo hanno invece sottolineato alcune delle criticità del progetto, come la necessità di una maggiore sensibilizzazione della comunità sul valore dell’ecografia ostetrica, in particolare nel primo trimestre di gravidanza. Infatti, è proprio in questo periodo che si rileva un maggiore margine di errore nella valutazione dell’età gestazionale, suggerendo inoltre la necessità di miglioramento delle competenze delle infermiere per lo svolgimento delle ecografie in questo periodo.
Il valore delle partnership per SonoMobile
Un’ulteriore analisi su punti di forza e debolezze del progetto è stata offerta dal Dott. Luca Scali del Centro di Salute Globale – Regione Toscana, prendendo in considerazione il sistema di partenariato del progetto SonoMobile.
“Tutti i partner hanno messo in campo le proprie capacità, le competenze tecniche e l’esperienza maturata nel tempo. […] Sicuramente la varietà del partenariato è stata un grande punto di forza, soprattutto perché i partner hanno espresso e portato avanti interessi diversi. Così come l’inclusione di enti accademici locali e italiani che ha portato a uno scambio di esperienza in ambito formativo e di trasferimento di know-how. La logica di un ente profit nel partenariato ha invece direzionato le attività verso la considerazione di aspetti legati alla sostenibilità e ai costi”.
Tra le criticità emerse spicca sicuramente la difficoltà di incontri in plenaria per un maggiore scambio di opinioni ed esperienze, chiaramente legata alla pandemia in corso. Tuttavia, la Dott.ssa Maria José Caldés, Direttrice del Centro di Salute Globale, sottolinea ancora una volta la caratteristica principale di questo partenariato.
“È stato molto interessante il coinvolgimento dei soggetti profit all’interno di un’attività di cooperazione allo sviluppo che non si centra soltanto sull’aiuto, ma che vede anche nella condivisione dell’aiuto la possibilità di promuovere lavoro, creazione di impiego e sviluppo economico della realtà con la quale lavoriamo. Credo che questo sia veramente un valore dal mio punto di vista molto importante: riuscire a coniugare iniziative del pubblico, del privato non-profit e del privato for-profit. Penso che da questa unione possiamo ottenere i risultati migliori”.
SonoMobile: controllo qualità
Segue poi l’intervento della Dott.ssa Isabella Cipullo, specializzanda in Ginecologia e Ostetricia presso l’Università di Torino, che ha trattato l’aspetto di controllo qualità svolto nell’ambito di SonoMobile da UniTo e dall’Università Campus Bio-Medico di Roma. Lavori preliminari, training on the job e valutazione da remoto sono stati i focus principali dei due partner accademici.
“Gli sforzi e gli ostacoli maggiori di questa collaborazione sono state le differenze di strumentazione e di diagnostica, ma soprattutto la consapevolezza della popolazione kenyana rispetto a tutto ciò che concerne la gravidanza. Abbiamo quindi dovuto mettere da parte tutto ciò che per noi è considerato gold standard di cura per entrare in un mondo in cui solo sapere se la gravidanza sia singola o gemellare, se la placenta è posizionata bene oppure no possa salvare delle vite e contribuire a rendere il mondo un posto migliore”.
SonoMobile: un’alleanza tra profit e non-profit
La conferenza è stata chiusa dall’intervento del Dott. Pratap Kumar, CEO di Health-E-Net, partner locale e responsabile della tecnologia alla base del progetto SonoMobile. Il Dott. Kumar ripercorre nuovamente punti di forza e criticità, condividendo ulteriori dettagli sugli aspetti tecnici del progetto, frutto dell’unione di ecografia ostetrica mobile e telemedicina.
“Vedo la distinzione tra for-profit e non-profit come una falsa dicotomia. Come azienda profit vediamo la presenza di un mercato per questo tipo di servizi, il quale però al momento non è caratterizzato da tecnologia e prezzi appropriati per consentire di offrire simili servizi. In questo momento non vediamo il fallimento del mercato, ma attendiamo anche che la tecnologia venga assimilata. In un momento come questo ritengo un’alleanza tra profit e non-profit l’azione più corretta e giusta”.
In questo evento di chiusura, in uno spirito di analisi e trasparenza, i partner del progetto hanno affrontato forze e debolezze, risultati e nuove opportunità di SonoMobile. Partnership, formazione, tecnologia, replicabilità: sono tutti aspetti fondamentali e innovativi del progetto SonoMobile, che confermano la possibilità di nuove vie di sviluppo, dove la comunione di intenti tra settore pubblico e privato (profit e non-profit) marca una strada alternativa da percorrere per raggiungere obiettivi comuni, non rinunciando a opportunità economiche e sostenibilità.
