Oltre il Silenzio
Gli obiettivi:
Il progetto Oltre il Silenzio ha come obiettivo principale migliorare l’accessibilità e la qualità dei servizi sanitari per le persone con disabilità nelle Contee di Nairobi e Kilifi, in Kenya, con la previsione di raggiungere direttamente circa 42.000 persone, con un impatto indiretto su oltre 110.000 individui. Il progetto ha la durata di 3 anni (2024-2027).
Il contesto:
Le difficoltà sono particolarmente acute nelle baraccopoli di Nairobi, dove condizioni sanitarie precarie aumentano la vulnerabilità delle persone con disabilità. Questi individui affrontano alti livelli di stigma sociale e limitato accesso a diagnosi e trattamenti adeguati. Le disabilità neurologiche, come l’epilessia e la disabilità intellettiva, sono diffuse: solo il 15% delle persone con epilessia riceve cure adeguate. Anche per ipoacusia e altre patologie otorinolaringoiatriche, i servizi rimangono insufficienti e costosi. Nelle aree rurali, la situazione è ulteriormente aggravata dalla carenza di personale sanitario e infrastrutture, come a Kilifi, dove l’accesso ai servizi per le persone con disabilità è estremamente limitato e in declino.
Per migliorare l’accessibilità e la qualità dei servizi sanitari per le persone con disabilità nelle Contee di Nairobi e Kilifi, il progetto contribuisce al raggiungimento dell’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile n.3 (salute e benessere per tutti), con particolare attenzione ai target 3.4 e 3.8. Questo approccio include la creazione di un sistema sanitario più inclusivo, con formazione, sensibilizzazione e infrastrutture adeguate per rispondere alle esigenze specifiche delle persone con disabilità.
Le attività:
- Formazione: vengono organizzati corsi per medici, infermieri, fisioterapisti , terapisti occupazionali del Ruaraka Uhai Neema Hospital, per migliorare le competenze del personale sanitario. Questi corsi si concentrano sulle migliori pratiche nella gestione delle disabilità, come l’identificazione precoce delle epilessie, la terapia del linguaggio e i test audiometrici. Inoltre, promotori di salute, insegnanti, levatrici tradizionali e leader locali vengono coinvolti per creare una rete di supporto integrata e personalizzata, migliorando la prevenzione, riducendo lo stigma e garantendo un sostegno di qualità.
- Infrastrutture sanitarie: con l’obiettivo di potenziarle per ampliare l’accesso alle cure. Vengono migliorati il poliambulatorio specialistico del Ruaraka Uhai Neema Hospital e introdotte unità mobili di salute per screening e diagnosi nelle aree remote. Questi interventi integrati garantiscono cure personalizzate e continuità nell’assistenza, sia nelle aree urbane di Nairobi sia nelle zone rurali di Kilifi.
- Empowerment sociale ed economico delle persone con disabilità e delle loro famiglie: vengono realizzati programmi di supporto psicosociale, consulenze, gruppi di sostegno e percorsi di formazione professionale per migliorare la qualità della vita e favorire la partecipazione attiva nella comunità. Sono organizzate campagne di sensibilizzazione, organizzate nelle scuole, nelle comunità e attraverso i media locali, con il fine di educare sulla necessità di inclusione, combattere stigma e pregiudizi.
