SAFE: la Salute degli Adolescenti tra aFfettività ed Ecoansia
Gli obiettivi:
Il progetto nasce dall’esigenza di accompagnare il percorso didattico ed educativo degli adolescenti attraverso la creazione di uno spazio interamente dedicato allo sviluppo delle competenze sociali e relazionali, con un approccio che mette al centro l’ascolto, la partecipazione e il benessere psicofisico dei ragazzi (marzo 2024 – giugno 2025)
Il contesto:
Ad oggi chiunque può accedere ad un numero elevato di informazioni; tuttavia, spesso queste vengono fornite sotto forma di un “bombardamento”. Questo genera nell’utenza, specialmente quella adolescente, la sensazione di avere tutte le conoscenze utili, ma si tratta in realtà più di quantità che di qualità. La poca conoscenza può generare insicurezza, ansia, frustrazione e, in alcuni casi, comportamenti a rischio.
Una ricerca dell’Istituto Superiore di Sanità del 2023 evidenzia che l’8% degli adolescenti minorenni ha avuto il primo rapporto completo prima dei 14 anni, il 7% non ha usato alcun metodo contraccettivo e oltre il 56% dichiara di aver utilizzato il metodo del coito interrotto. Il 10% è ricorso a un contraccettivo d’emergenza.
In uno studio di The Lancet del 2021, oltre il 50% dei ragazzi intervistati si sente ansioso, arrabbiato, impotente e colpevole rispetto ai cambiamenti climatici. Tre quarti hanno concordato con l’affermazione “Il futuro è spaventoso” e oltre il 45% ritiene che il proprio stato d’animo influisca negativamente sulla vita quotidiana.
Le attività:
Il progetto ha proposto percorsi specifici e gratuiti alle scuole secondarie di I e II grado del territorio, coinvolgendo l’IC di Volpiano (TO) e l’Istituto di Istruzione Superiore Giovanni Giolitti di Torino per un totale di dieci classi. I percorsi sono stati realizzati da un’équipe multidisciplinare composta da un infermiere specializzato in educazione alla sessualità e promozione della salute e una psicologa specializzata in benessere psicologico giovanile. I contenuti e le modalità sono stati adattati all’età e al contesto di ciascun gruppo classe, con un approccio partecipativo e non giudicante che ha dato grande spazio all’espressività e alle esperienze dei ragazzi.
Educazione all’affettività e sessualità: Ogni classe ha partecipato a tre incontri da due ore ciascuno, affrontando progressivamente i temi delle relazioni affettive, dell’identità e degli stereotipi di genere, del corpo, della prevenzione e dei diritti. Al centro del percorso: il concetto di consenso, la conoscenza corretta dell’apparato riproduttivo, le infezioni sessualmente trasmissibili e i metodi contraccettivi. Ogni percorso si è aperto con la costruzione condivisa di un “patto d’aula” basato su rispetto, ascolto e riservatezza, per garantire un ambiente sicuro in cui i ragazzi potessero esprimersi liberamente.
Contrasto all’eco-ansia: Spazi di ascolto e confronto guidati dalla psicologa del team, per aiutare i ragazzi a elaborare le emozioni legate ai cambiamenti climatici e trasformare il senso di impotenza in consapevolezza e azione concreta.
Valutazione dell’impatto: L’efficacia del progetto è stata misurata attraverso questionari pre e post intervento, sviluppati in collaborazione con il Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi di Torino (sede AOU Città della Salute e della Scienza). I risultati hanno evidenziato un notevole miglioramento nelle conoscenze sulle malattie sessualmente trasmissibili e nell’uso corretto della terminologia relativa all’identità sessuale.
