Garantire la salute vuol dire prendersi cura di un individuo nella sua interezza, è molto più di un atto terapeutico: è un’azione che include la collettività e che individua la salute come un bene comune.

Creare una collettività che si prende cura di coloro che ne fanno parte è la sfida che World Friends si pone. Per affrontare questa sfida serve il coinvolgimento di varie figure che, collaborando, costruiscano una comunità che identifica la salute come un diritto fondamentale, che pone le sue radici su: prevenzione, educazione, formazione, cura.

Oggi vogliamo affrontare il ruolo della prevenzione attraverso la storia di Lavander Odero, in attesa del suo quarto bambino nella baraccopoli di Kariobangi. A causa di un sistema sanitario a pagamento che esclude le fasce più vulnerabili, Lavander rischiava di non poter accedere alle cure di cui aveva bisogno.

“Mi chiamo Lavander e ho 29 anni; ho 3 figli e sono in attesa del quarto. Attualmente sono disoccupata, prima vendevo vestiti di seconda mano ma ora lavora solo mio marito. Lui fa lavori occasionali come la raccolta dei rifiuti e la preparazione del cemento nei cantieri. Un giorno i promotori della salute comunitaria, formati da World Friends, durante i loro servizi porta a porta, hanno capito quali erano i miei bisogni e mi hanno indirizzata alla clinica di Tumaini che collabora con World Friends. Oggi sono qui per la mia prima visita di controllo. Sono incinta di 16 settimane. In laboratorio mi hanno fatto una serie di esami e un’ecografia per verificare che il bambino stia crescendo bene. Sono profondamente grata a Word Friends per coprire le mie visite e i costi del parto. Il loro sostegno è prezioso.

Grazie  al lavoro di prevenzione svolto, Lavander ha potuto affrontare una gravidanza e un parto sicuro accedendo a tutti i servizi gratuitamente. La prevenzione è centrale nel lavoro di difesa del diritto alla Salute di World Friends, in quanto consente di accedere a servizi essenziali per individuare le complicanze e intervenire prontamente su condizioni che troppo spesso mettono a rischio la salute di madri e bambini vulnerabili.

È grazie al sostegno di chi sceglie di donare se oggi donne come Lavander possono accedere ai servizi sanitari di cui hanno bisogno.