Il 6 dicembre siamo stati invitati a partecipare alla conferenza «Dalla salute globale alla crescita locale: dieci anni di cooperazione sanitaria della Regione Toscana».
La conferenza ha rappresentato un momento di riflessione e sintesi sugli interventi di cooperazione sanitaria internazionale promossi dalla Regione Toscana attraverso il suo Centro di Salute Globale (CSG), ripercorrendo i principali impatti delle iniziative di cooperazione sanitaria internazionale degli ultimi dieci anni, e mettendo in evidenza il percorso che ha portato il sistema sanitario regionale a qualificarsi come partner tecnico dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) nell’ambito della tematica della «salute globale».
La nostra collaborazione con il Centro di Salute Globale nasce ancora prima che questo ente prendesse il suo nome, come ha ricordato Gianfranco Morino durante la conferenza. I primi passi che sono stati perseguiti insieme risalgono a quando è stata costituita la Rete di cooperazione sanitaria Toscana; una collaborazione che è andata via via rafforzandosi fino alla fine del 2012, quando è nato il Centro di salute globale, stesso anno in cui è stato inaugurato il Centro di Formazione Professionale al Ruaraka Uhai Neema Hospital.
Per noi di World Friends il Centro di Salute Globale ha rappresentato un partner fondamentale nel porre le basi dei servizi di Formazione che eroghiamo tramite il R.U Neema Hospital. Da subito l’obiettivo posto congiuntamente con il Centro di Salute Globale è stato quello di offrire corsi di formazioni professionale a operatori e operatrici socio-sanitari, medici e paramedici locali al fine di favorire il loro ingresso nel mondo del lavoro e stimolarne la crescita professionale, contribuendo così a contenere la «fuga di cervelli» dal paese e a rendere le comunità locali autonome e promotrici di cambiamento.
L’intervento del Dott. Gianfranco Morino non si è limitato a ripercorrere la pluriennale collaborazione tra World Friends, il Centro di Salute Globale e la Regione Toscana ma è stato anche un’opportunità di condividere con la rete, istituzionale e non, presente all’evento quelli che sono oggi i nostri progetti in corso insieme al CSG e alla Regione Toscana.
Grazie al finanziamento dell’Agenzia Italiana Cooperazione e Sviluppo (AICS), che ha visto il suo direttore Marco Riccardo Rusconi speaker della conferenza, stiamo lavorando, ormai da più di un anno, sul progetto «Creazione di una rete sanitaria in Kenya, Tanzania e Uganda». Questo progetto regionale si svolge attraverso un intervento orientato al miglioramento del quadro materno-infantile in Kenya, Tanzania e Uganda supportando i sistemi sanitari dei tre paesi nel conseguimento di una Copertura Sanitaria Universale (oss 3.8). La metodologia proposta prevede l’offerta di opportunità formative, interventi strutturali, fornitura di attrezzatura medica e scale-up di un servizio mobile di ecografie ostetriche.
Altro progetto che vede la proficua collaborazione di World Friends e il Centro di Salute Globale e la Regione Toscana è il «PIR Community-Based Rehabilitation Programme». Il progetto mira a contribuire al SDG n. 3 migliorando la salute e il benessere delle persone vulnerabili in Kenya, con particolare attenzione alle persone con disabilità nelle contee di Nairobi e Kilifi. Queste aree devono affrontare sfide come la povertà, l’accesso limitato all’assistenza sanitaria e le credenze culturali sulla disabilità. I risultati del progetto includono il miglioramento dell’accesso ai servizi sanitari e di cura preventiva per le persone con disabilità nelle baraccopoli del nord-est di Nairobi e l’aumento della conoscenza e della consapevolezza sociale dei problemi legati alla disabilità nelle contee di Nairobi e Kilifi.
Data la pluriennale collaborazione con il Centro di Salute Globale e la Regione Toscana, per noi di World Friends partecipare alla giornata del 6 dicembre ha rappresentato l’opportunità di poter prendere parte a uno spazio di dialogo e confronto dove sono stati messi in luce le esperienze territoriali di collaborazione tra le istituzioni, i servizi sociosanitari regionali, il mondo del no profit, della ricerca e dell’innovazione, e la società civile contribuendo a una contaminazione virtuosa che ha generato innovazione, sviluppo e cooperazione.
A creare questo spazio hanno contribuito sicuramente gli interventi di Eugenio Giani, attuale Presidente della Regione Toscana, come già citato in precedenza Marco Riccardo Rusconi, Direttore dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, l’assessore «Diritto alla salute e sanità» Simone Bezzini, l’assessora alle «Politiche sociali, edilizia residenziale pubblica e cooperazione internazionale» Serena Spinelli, Lorenzo Pescini, Direttore Amministrativo dell’ Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico dell’ Azienda Ospedaliera Universitaria Meyer, Niccolò Persiani, Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Firenze, e ovviamente prima promotrice di questa iniziativa Maria José Caldés Pinilla, Direttrice del CSG.
Inoltre, l’evento promosso dalla Regione Toscana è stata un’occasione per rafforzare il dialogo tra istituzioni, società civile e cittadini, promuovendo una maggiore consapevolezza sul ruolo cruciale della cooperazione internazionale per la crescita del territorio e per la costruzione di un sistema sanitario sempre più competente e all’avanguardia.
Di fatti vale la pena anche sottolineare la presenza della rete no profit che è intervenuta durante la seconda parte della conferenza, nella tavola rotonda «Il valore della cooperazione sanitaria: esperienze e prospettive del sistema sanitario regionale e la società civile: Annulliamo la Distanza, Apurimac, CUAMM Medici con l’Africa, Centro Mondialità e Sviluppo Reciproco (CMSR), Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti (COSPE), Oxfam Italia, Palestine Children’s Relief Fund (PCRF), Pontes Ricerche ed Interventi, e noi di World Friends con l’intervento del Dott. Gianfranco Morino.
